| Storia della Land Rover |
Il primo veicolo col nome Land Rover fu disegnato da Maurice Wilks nel 1947, direttore del settore progettazione e design della Rover.
Il primo prototipo fu costruito nell’estate del 1947 Il motore era un 1389 da 48 Cv, accoppiato ad un normale cambio stradale ma con il riduttore di nuova progettazione. Un altro problema che si poneva dopo la fine della guerra fu il razionamento delle materie prime, da ciò derivava un grave carenza di acciaio.Essendo l’acciaio meno costoso ma vincolato dallo Stato, si pensò di utilizzarlo solo per lo chassis ed al contrario, per la carrozzeria, sembrò una buona idea utilizzare l’alluminio Birmabright che, vista la fine delle commesse aeronautiche da parte dello Stato, era disponibile in grande quantità. La scelta dell’alluminio sarà poi uno dei fattori principali del successo della Land Rover. Scelto per grande disponibilità, era infatti facile da lavorare, non richiedeva macchine particolari per lo stampaggio, e la corrosione era praticamente nulla; per non parlare poi della semplicità di riparazione, caratteristiche di rilevanza per chi lavora in zone climaticamente dure. Il telaio, scatolato, venne realizzato a mano su fogli d’acciaio, evitando così l’acquisto delle stampatrici necessarie per un telaio ad “U”. ![]() La carrozzeria fu realizzata interamente in alluminio lavorato a mano con l’esclusione della paratia tra l’abitacolo ed il motore e dei rinforzi tra un pannello e l’altro, realizzati in acciaio per una maggior rigidità torsionale. Tuttavia il prototipo è stato distrutto all'inizio del 1948. Perché la prima Land Rover è stata smantellata è un mistero. È possibile che la Rover volle distruggere le prove che il primo veicolo fosse di derivazione Jeep.Le lezioni apprese per la costruzione del prototipo contribuirono comunque al design e allo sviluppo della fase di produzione dei veicoli. Nel 4 settembre del 1947 il consiglio d’amministrazione della Rover delibera la produzione di un primo lotto di 25 esemplari di preserie, poi subito incrementato a 48.
Furono costruiti in tutto 48 veicoli, il primo usci l’11 marzo 1948. In qualche modo, quasi tutti, sono diversi gli uni dagli altri. Tutti avevano un telaio in acciaio zincato, i primi avevano il paraurti come parte integrante del telaio, mentre nei successivi il paraurti era imbullonato sul telaio. I primi 40 veicoli dipinti di colore verde salvia. Gli ultimi 8 veicoli sono stati dipinti in una tonalità di verde scuro (si affacciano sul verde oliva). La prima volta che si parlò della nuova Land Rover fù su un articolo sul giornale "The Times" il 20 aprile 1948. La prima apparizione pubblica del Land Rover fù dieci giorni più tardi, al Salone di Amsterdam, tenutosi nei Paesi Bassi, tra il 30 aprile e il 9 Maggio 1948. Due esemplari, uno a guida a destra, l’altro a guida a sinistra, furono imbarcati per i Paesi Bassi.L'ultimo dei 48 veicoli della preproduzione Land Rovers è stato costruito verso la fine del mese di luglio e l'inizio di agosto 1948. Dal momento che i modelli di normale produzione erano già in fase di montaggio.
![]() I primi modelli di normale produzione avevano la trazione permanente 4x4. Optionals erano anche aratri da applicare alla Land, carretti e qualsiasi tipo di preparazione per un uso lavorativo, che il cliente specificava e che la Land Rover assicurava di poter costruire. Nel maggio 1949 il Ministero della difesa ordinò 1.878 veicoli, in quell’occasione il colore argento del telaio fù stostituio dal verde La produzione dei modelli fù costantemente perfezionata. Con il successo fenomenale del “80” Land Rover, la società Rover potè investire in nuovi macchinari cosi da sostituire e velocizzare il lavoro manuale. Comunque la costruzione della Land Rover era in costante cambiamento e evoluzione ma nulla veniva sprecato, infatti su ogni modello intermedio tra le due distinte versioni sono presenti parti della vecchia versione. Mentre stock di un particolare, continuerà a comparire sul nuovo modello, fino a quando non vi era più.Un certo numero di Land Rover sono stati spediti verso il Nord America nel corso dei primi anni 1950.
Un’ importante modifica venne apportata nel 1951 con l’aumento del passo da 80” a 86”, che ampliò del 25% la capacità del vano di carico. Fu lanciata anche una nuova Station Wagon, questa volta con una scocca interamente metallica progettata a Solihull. Con questo modello fu introdotto anche un tetto adatto ai climi tropicali, dotato di un’intercapedine d’aria che isolava l’interno del veicolo rendendolo più fresco, insieme ad un’altra innovazione che divenne poi una delle caratteristiche stilistiche del Marchio: i vetri alpini. Per la prima volta la Land Rover aveva un fratello maggiore, nella versione a passo lungo che venne resa disponibile in due allestimenti: autocarro cabinato e Station Wagon. I suoi opzionali includevano i rivestimenti “De Luxe” per l’abitacolo, la radio e l’impianto di riscaldamento. ![]() Nel 1957, l’introduzione del motore diesel 2.0 litri richiese un’ulteriore estensione del passo: ad 88” per la versione normale ed a 109” per quella a passo lungo. Denominata Series II, era dotata di assali più larghi, il che rese necessario allargare la linea di cintura conferendole la caratteristica curva. Questo fu il primo intervento degli stilisti Land Rover sulla Land Rover; il maggior beneficiario di questo esercizio di stile fu il modello Station Wagon a passo lungo, che perse il suo goffo aspetto iniziale. ![]() Il diesel originale fu la prima motorizzazione espressamente progetta per la Land Rover e non derivata da un motore di auto modificato. Presto fu sostituito da una nuova famiglia di motori Land Rover che mantenne la soluzione degli alberi a camme in testa, ma non le canne dei cilindri riportate “in umido”. Il derivativo a benzina fu introdotto per primo e montato anche sulla Rover 80. Il diesel che seguì era un 2.286 cc. con precamera, di progettazione Rover; con il suo lancio, nel 1961, la Land Rover divenne la Series IIA.
Sempre alla ricerca di nuovi mercati, un anno dopo la Land Rover lanciò una variante della Land Rover con cabina avanzata, il (FC). Impiegava il telaio standard ed un sottotelaio aggiuntivo per la cabina, e venne apprezzato per le capacità di carico, anche se era pesante e sottopotenziato. In una versione successiva furono montati assali più larghi e molle con supporti diversi, per migliorarne la stabilità, mentre, per aumentarne la potenza, fu installato un motore Rover sei cilindri in linea a benzina da 2.6 litri di derivazione automobilistica, opzione successivamente estesa ai modelli a passo lungo.
Un’ulteriore evoluzione del prodotto avvenne nel 1971, con il lancio della Series III. L’esterno presentava una diversa disposizione delle luci, già vista in precedenza, ma anche una nuova griglia in plastica del radiatore. La plancia era imbottita, il pannello strumenti era stato rinnovato ed i comandi del riscaldamento migliorati. Il cambio era dotato di sincronizzatori per tutte le marce (esclusa la retromarcia) e la frizione era maggiorata.
Un’ulteriore espansione della gamma si verificò tre anni dopo, con il lancio dell’High Capacity Pick Up. Più larga e con un piano di carico di 2 metri, era interamente in alluminio; per la prima volta veniva fatto uso di fusioni a pareti sottili. Contemporaneamente fu lanciata la gamma di Station Wagon denominata “County”, rivolta ad una fascia più alta del mercato. Questa era equipaggiata con nuovi sedili, rivestimenti interni di qualità superiore e vetri atermici, ed era caratterizzata da una gamma esclusiva di colori e da strisce adesive speciali. ![]() La Land Rover One Ten, lanciata nel 1983, fu sviluppata su prototipi basati su telaio Range Rover modificato e carrozzeria Land Rover. Nonostante l’architettura fosse quella della Range Rover, sulla One Ten il telaio era molto più robusto, con longheroni più spessi e molle elicoidali maggiorate a corsa lunga. Anche i modelli County Station Wagon furono dotati di una versione rinforzata della piattaforma Range Rover. La carrozzeria conservava il caratteristico aspetto Land Rover, ma venne introdotto un nuovo parabrezza più ampio in un solo pezzo, nuovi finestrini scorrevoli nella parte superiore delle portiere, ed archi passaruota allargati per ospitare i nuovi assali. Contemporaneamente venne presentata una versione a passo lungo, la Land Rover 127, la cui carrozzeria, di tipo Crew Cab, ebbe bisogno di pochi componenti nuovi, grazie alla modularità della Land Rover. La capacità di carico e la versatilità di questa versione resero possibile la realizzazione di molti derivativi, in particolare per le compagnie di servizi.
La One Ten fu seguita un anno dopo dalla sua corrispondente a passo corto, la Land Rover Ninety. Essenzialmente simile alla sorella maggiore, la Ninety aveva un serbatoio carburante più piccolo, montato lateralmente, ed era disponibile nelle versioni Pick Up, Full Hood, Hard Top, e Station Wagon a 7 posti. Su tutte le Land Rover, inoltre, furono montate nuove portiere in un solo pezzo con finestrini a discesa, il che comportò un significativo miglioramento del comfort e della praticità per i passeggeri. Per restare competitiva sui mercati europei la Land Rover sviluppò una versione turbocompressa del suo affermato 4 cilindri diesel, che sviluppava una potenza superiore del 30%. Questa novità, presentata nel 1986, fu accompagnata da nuovi rivestimenti delle portiere e da nuove serrature a pulsante, che miglioravano il comfort e la sicurezza del veicolo. Nel 1990 nasce la Defender.
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